Monopattino elettrico o con motore a scoppio: confronto e differenze

Se un tempo il monopattino era considerato un semplice giocattolo per bambini, dato che è proprio così che è nato, oggi la sua natura è ben diversa. In particolare, è considerato a tutti gli affetti come un vero e proprio mezzo di trasporto. Il suo uso può essere adatto a tutti, dai più piccoli ai giovani, ma anche molti adulti e lavoratori oggi lo stanno rivalutando con molta attenzione. Oggi esistono diversi modelli di monopattini per uso urbano in commercio, tra i quali i più conosciuti sono quello elettrico e quello con motore a scoppio. Vediamo più nel dettaglio le loro similitudini e le loro differenze principali.

Monopattino elettrico

Il monopattino elettrico è un veicolo munito di due o più ruote che si sposta grazie alla spinta di un motore elettrico che funziona con l’uso di alcune batterie ricaricabili. Questo strumento è come il classico monopattino che tutti conosciamo, ma che è munito di un motore elettrico che permette di muoversi senza il bisogno di applicare una spinta manuale con i piedi. Il monopattino elettrico, oltre al suo motore elettrico, è composto anche da una piccola pedana su cui posare i propri piedi.

Alla pedana è collegato un manubrio, fissato ad essa e un freno, che in genere è posizionato sulla ruota posteriore oppure anche presso il poggia mano del manubrio.  Il freno dei monopattini elettrici è come quello delle tradizionali biciclette, ma ha anche qualche pregio in più.  Un monopattino elettrico è insomma la moderna evoluzione del classico monopattino per bambini. Inizialmente, il monopattino nasce come un giocattolo semplice da destinare ai più piccoli. Tuttavia, col tempo qualcosa è cambiato e si sono rivolti anche agli adulti.

I monopattini elettrici hanno iniziato a raggiungere un buon sviluppo tecnologico e a diventare degli autentici mezzi di trasporto. Sono in grado di percorrere delle distanze anche abbastanza notevoli, spesso in poco tempo, e sono perfetti per la mobilità in città. I principali vantaggi del suo uso sono la loro estrema comodità e semplicità di uso, oltre ad essere muniti anche di alcuni plus aggiuntivi che hanno portato alle versioni moderne del monopattino elettrico per adulti.

Monopattino con motore a scoppio

Il monopattino a motore a scoppio è ad oggi una delle soluzioni più utili e divertenti per tamponare i problemi causati dal traffico delle nostre città. È un mezzo perfetto per regalarsi una piacevole passeggiata all’aria aperta, soprattutto nelle giornate di bel tempo. Si tratta di un mezzo che è possibile trasportare in auto e che poi usare anche per viaggiare. Un monopattino dotato di un motore a scoppio è alimentato a benzina, e spesso ha un’autonomia maggiore rispetto ai monopattini elettrici. Inoltre, è anche in grado di raggiungere delle velocità più elevate, anche in poco tempo.

Se è stato sottoposto ad opportuna omologazione, il monopattino a motore può circolare liberamente in strada, nel rispetto delle regole del comune in cui si circola. Ci sono infatti delle norme precise del Codice della Strada per ciò che concerne la circolazione dei ciclomotori che è sempre opportuno rispettare in modo diligente. Chiaramente, alcuni modelli di monopattini sono più adatti per essere usati in città, mentre altri son più idonei per essere impiegati anche fuori strada ad esempio nelle zone di campagna.

Essendo alimentato a benzina, hai anche la libertà di rifornire il serbatoio del tuo monopattino a motore a scoppio presso un qualsiasi distributore. Non sei costretto quindi a interrompere il tuo viaggio o di andare alla ricerca di una colonnina elettrica, aspettando che la batteria del tu monopattino si ricarichi abbastanza.

Differenze di funzionamento

Cerchiamo di vedere insieme quali sono le principali differenze di funzionamento e di utilizzo di un monopattino elettrico e di uno con motore a scoppio. Nello specifico, si può dire che il monopattino con motore a scoppio ha più cose in comune con un ciclomotore che con un monopattino elettrico. Naturalmente, le sue ruote sono più piccole rispetto a quelle di un ciclomotore, ma è anche più facilmente trasportabile. Il loro peso è molto ridotto, ma il monopattino elettrico è spesso più leggero, non avendo un serbatoio integrato, ma solo una batteria ad idrogeno.

Per quanto riguarda la loro forma, è molto simile e anche sulle dimensioni non si notano delle differenze particolari, anche se talvolta quello elettrico risulta leggermente più piccolo. Sul monopattino elettrico è montata una batteria ricaricabile, mentre su quello a motore è montato un motore a scoppio. Questo è alimentato a benzina, con un carburatore che viene gestito interamente da un acceleratore a manopola, situato sul manubrio del monopattino. Un sistema di trasmissione invece permette di far girare le sue ruote. Nei due modelli, inoltre, i freni sono praticamente identici.

Monopattino a motore ed elettrico a confronto

Cerchiamo adesso di analizzare nel dettaglio i principali vantaggi e svantaggi dei monopattini elettrici e di quelli con motore a scoppio. Ciascuna delle due categorie ha infatti dei pregi e dei difetti di utilizzo. Ad esempio, i monopattini con motore a scoppio sono capaci di raggiungere velocità maggiori, fino ai 65 km/h e di percorrere fino a 35 km senza il bisogno di fermarsi per fare rifornimento. Inoltre, se acquisti un monopattino elettrico devi tenere conto della necessità di possedere un’omologazione a circolare su strada e i requisiti necessari per poterlo guidare.

Un monopattino con motore a scoppio si distingue da uno di tipo elettrico soprattutto perché il suo motore è più pesante rispetto ad una semplice batteria. Al posto di questa ha un serbatoio per la benzina, oltre a un livello di autonomia e a una velocità massima maggiori. I monopattini elettrici sono capaci di raggiungere delle velocità maggiori anche in meno tempo e di percorrere distanze maggiori, ma spesso dipende dal modello di monopattino.

In media, un monopattino a motore è capace di percorrere anche fino ai 40 km, in base alla potenza del suo motore e alla capienza del serbatoio. Il monopattino a motore ha quindi un’autonomia decisamente maggiore rispetto a quelle che caratterizza i modelli elettrici. Inoltre, se con i monopattini elettrici occorre sostare con frequenza e avere fortuna nel trovare una colonnina disponibile, quelli a motore possono essere rabboccati in qualunque distributore di benzina.

Fin da piccolo la scrittura è stata per me un rifugio e una passione. Adesso è diventata il mio lavoro.

Sempre attento a quello che scrivo e a come lo scrivo, ho avuto la possibilità di crescere professionalmente nel mondo delle parole, ma senza dimenticare il motivo per cui ho iniziato a scrivere: non solo amore ma autentica necessità.

Scrivo soprattutto di articoli di uso comune e strumenti elettronici.

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